mercoledì 16 ottobre 2013

Ti conosco mascherina!

Qualche giorno fa ho pubblicato sul mio blog la Lettera Aperta al Direttore del Parco dei Castelli Caracci nella quale i firmatari (tra cui il sottoscritto) lamentavano lo scarso impegno del Commissario e, più in generale, l'inutilità del susseguirsi delle stagioni commissariali.

Oggi ho ricevuto una e-mail di critica a quel post, firmata dal signor (o signora) robybaldi. Avrei preferito interloquire con un nome ed un cognome intellegibili, anche perché non vedo perché sulla rete dovremmo essere persone diverse (o nomi diversi) da quelli che siamo nella realtà. Ma tant'è...

Per farla breve, robybaldi mi ha scritto:
La gestione attuale è scadente? Quella Orciuoli peggiore? Invece quella voluta da Marrazzo e Zaratti era tutto rose e fiori. Allora nessuna discarica, nessun bracconiere, nessun abusivismo e tante ordinanze di demolizione... e gli asini volavano pure.
Ci vuole più serietà evitando di mascherarsi da ambientalisti solo per sostenere una parte politica.

Cordiali saluti,
robybaldi@yahooo.it

Ora, dal momento che a me piacciono le discussioni pubbliche e non me ne faccio niente delle polemiche private, non solo gli ho risposto via e-mail, ma ho anche deciso di pubblicare lo scambio di vedute. Di modo che chiunque, se lo desidera, possa dire la sua e intervenire come meglio crede.

Questa è stata la mia risposta:

Gentile robybaldi,

ho appena letto la mail che mi ha inviato, e mi preme replicare alle sue affermazioni.

Alcune delle cose che dice rispondono al vero: durante la gestione ordinaria del Parco dei Castelli bracconaggio e sversamento di rifiuti hanno continuato a ritmi non diversi da quelli precedenti e successivi. Questo è indubitabilmente vero.

Non è vera la questione delle ordinanze di demolizione, per il semplice fatto che il Parco NON ha i poteri di legge per emanare ordinanze di demolizione. Quei poteri ce li hanno invece i Sindaci. Si, proprio quei Sindaci (di centro, di destra e di sinistra) votati dai "veri" ambientalisti dei Castelli Romani, mica quelli come me che si "mascherano"!

È altresì vero che durante la gestione ordinaria, il Parco ha negato concessioni per realizzare piscine, allargamenti di strutture edilizie, sci nautico al lago Albano ecc.. E in molti casi, come quello del PUA di Valle Latina, il Parco ha addirittura presentato ricorso al TAR: una cosa che non era mai stata fatta prima, né è stata più fatta dopo.

Non le chiedo di credere alle mie parole. Le chiedo invece di andare a verificare di persona presso il Parco dei Castelli: quei dinieghi sono tutti atti pubblici a disposizione della pubblica consultazione. Un "vero" ambientalista andrebbe a verificare, se non altro per dare valore alle sue parole e non essere tacciato di qualunquismo.

La smentisco anche sul fatto che devo difendere una parte politica: io ho le mie idee e non le nascondo. Poi lei o chiunque altro può anche essere in disaccordo, ma questo non implica da parte mia alcuna "mascherata".

Ed è proprio su questo ultimo aspetto che voglio concludere, perché non le nego che la sua affermazione per la quale io mi maschererei da ambientalista mi ha offeso.

Lei non mi conosce, non sa niente della mia vita e del mio impegno. Sono animalista e vegetariano. Faccio la raccolta differenziata. I miei consumi energetici, di carburante, di merci e di cibi sono ridicoli, tanto che non ho timore di affermare che se tutti adottassero il mio stile di vita i signori del petrolio, del gas e della mondezza andrebbero falliti dopo due giorni. E, quanto a battaglie ambientaliste, ho anche qualcosa di cui vantarmi.

Ha presente la diramazione della via Appia che entra dentro Parco Chigi di Ariccia sventrandolo? No? Infatti, non ce l'ha presente perché grazie a me e ad altri ambientalisti quel progetto è stato bloccato. E potrei raccontargliene anche qualcun'altra di queste battaglie vinte e delle molte combattute.

Ripeto: io ho le mie idee, che possono essere giuste o sbagliate, condivisibili o non condivisibili, e tutte certamente criticabili nel merito.

Ma non mi maschero da nulla.

Si metta per un secondo nei miei panni. Come si sarebbe sentito se io, che non la conosco nemmeno, mi fossi permesso di accusarla di mascherarsi da questo o da quello per difendere questo o quell'altro? Immagino che si sarebbe sentito come me: offeso e indignato; e qualcosa mi suggerisce che probabilmente mi avrebbe risposto con parole molto meno gentili e pacate delle mie.

Marrazzo, Zaratti &C. si difendono benissimo da soli, se sono in grado di farlo. E se non sono in grado di farlo peggio per loro. Io ho detto solo ciò che penso.

Però dal momento che le voglio concedere il beneficio della buona fede, voglio credere che si sia trattato solo di una provocazione da parte sua, di una caduta di stile, di un eccesso di sintesi.

Ma comunque le chiedo cortesemente di porgermi le sue scuse. Perché né io, né certamente lei, ci mascheriamo da nulla.

Con amicizia

Andrea Tupac Mollica

archivio