lunedì 25 maggio 2009

Una riflessione.

La sinuosità, ed il rapporto ellittico con l'idea di rappresentanza, con la quale una certa sinistra cerca di inserirsi tra le maglie del sistema non ha mai, storicamente, conseguito l'obbiettivo di opporsi alla fascistizzazione dello Stato così come sta accadendo in italia.

È un'interpretazione non originale, ed oltretutto deviante del leninismo che, sinora, ha solo prodotto la perpetuazione delle classi dominanti che, nel falso conflitto con un antagonismo tutto estetizzante e gauchienne, hanno sempre saputo piantare i semi della loro rigenerazione.

È una storia autenticamente dolorosa per la Sinistra di massa italiana. Una storia che parla di studenti antagonisti divenuti squallidi baroni universitari, di giornalisti di movimento divenuti direttori di Studio Aperto, di giovani intellettuali della nuova sinistra entrati nel sistema "per distruggerlo dall'interno" e di cui nessuno ha saputo più nulla.

Anche se c'è chi giura di averli rivisti dalle parti dei Parioli, a bordo del loro SUV nuovo fiammante...

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